Articolo 10 - Sistema  territoriale  locale   della   Montagna   Pistoiese:   obiettivi  ed invarianti strutturali

 

1.     Nel sistema territoriale locale della Montagna Pistoiese il P.T.C. individua per ciascuna tipologia di risorsa i seguenti obiettivi specifici ed invarianti  strutturali che integrano e sviluppano le indicazioni dell’art. 41 del P.I.T.

 

a)      Città e insediamenti urbani:

Obiettivi:

·        la permanenza della popolazione insediata ed in particolare la riduzione del drenaggio di popolazione verso il fondovalle ed i sistemi insediativi di pianura;

·        la valorizzazione equilibrata delle risorse ambientali e culturali, e tra queste del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente;

·        la rivitalizzazione del sistema insediativo di antica formazione (centri, nuclei e insediamenti sparsi storici);

·        il consolidamento del ruolo dei centri urbani di: Abetone, Cutigliano, Piteglio, Popiglio, S.Marcello, Gavinana, Maresca, Campotizzoro, Marliana, Montagnana, Momigno, Pian degli Ontani, Pracchia, Sambuca (Taviano), Pavana, Treppio, quali centri di funzioni, attrezzature e servizi di area e per S. Marcello P.se di livello ed interesse sovracomunale;

·        la riqualificazione e la riorganizzazione funzionale del reticolo insediativo consolidato, attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente, il riordino e il completamento degli attuali presidi insediativi;

·        la salvaguardia e la riqualificazione della rete distributiva anche attraverso la creazione di servizi commerciali polifunzionali ed al fine di favorire la ricostituzione ed il mantenimento del tessuto commerciale;

·        il mantenimento e il potenziamento degli insediamenti industriali ed artigianali esistenti anche attraverso idonei interventi infrastrutturali;

·      la riutilizzazione ed il recupero di aree industriali dismesse e/o degradate, come per le aree ex-SEDI a Campotizzoro con l’attuazione dell'accordo di programma stilato il 18 Gennaio 2002.

Invarianti:

·        la funzione di presidio ambientale della popolazione dei nuclei e degli insediamenti sparsi con particolare riferimento al territorio dei Comuni di Sambuca P.se, Piteglio ed alla parte montana del Comune di Pistoia;

·        la rete dei servizi essenziali, incluse le attività commerciali, che sostengono la permanenza della popolazione montana;

·        la struttura ecomuseale attraverso la tutela delle identità e delle specificità territoriali da esso evidenziate e derivanti con particolare riferimento al patrimonio edilizio storico, al patrimonio artistico e alle testimonianze della cultura materiale;

·        il reticolo insediativo delle valli con specifico riferimento all’alta vallata della Lima, alla Val di Forfora, alla vallata dell’Orsigna, del Reno e delle Limentre di cui deve essere garantito il mantenimento e l’arricchimento delle identità socio-culturali e la propria integrazione funzionale;

·        la salvaguardia del tessuto produttivo locale anche con particolare riferimento alla tradizionale specializzazione nel settore meccanico.

 

 

b)      Territorio rurale:

Obiettivi:

·        la individuazione di ambiti territoriali finalizzati allo sviluppo di politiche di crinale rivolte all’integrazione interregionale e interprovinciale con lo scopo di perseguire uno sviluppo sostenibile ed ecologicamente compatibile delle comunità locali;

·        la promozione della conoscenza dei valori rurali della montagna e lo sviluppo delle attività agricole e forestali, e delle attività ad esse connesse ed integrate;

·        il risanamento del dissesto idrogeologico del territorio attraverso interventi strutturali estesi ai bacini idrografici dei fiumi Lima, Reno e delle Limentre, nel quadro di una politica generale tesa al recupero permanente dell’alta collina e delle aree montane;

·        lo sviluppo sinergico delle attività agricole, integrate con le attività turistiche, potenziando il turismo locale e l’agriturismo e incentivando, attraverso adeguate attrezzature e servizi, il turismo ecologico e naturalistico, il turismo escursionistico ed invernale attraverso l’individuazione e l’attivazione di percorsi turistico-escursionistici legati alle aziende agricole e alla coltivazione dei fondi contribuendo al recupero e alla valorizzazione della maglia viaria e dei percorsi rurali anche ai sensi dell’art. 1 comma 4 della L.R. 64/95;

·        il potenziamento delle condizioni di redditività delle attività rurali anche attraverso gli strumenti del turismo rurale e dell’agriturismo;

Invarianti:

·        la tutela e l’uso equilibrato delle risorse naturali da attuare anche mediante attività integrative quali l’agriturismo, il turismo rurale e naturalistico e la lavorazione del legno e dei prodotti agro-silvo-pastorali nelle aree individuate dalla tavola P12;

·        gli elementi lineari del sistema funzionale ambientale (gli ambienti di fondovalle e dei paesaggi fluviali) con particolare attenzione ai fondovalle della Lima, del Reno e delle Limentre;

 

c)      Infrastrutture:

Obiettivi:

·        il miglioramento dell’accessibilità complessiva dell'area montana attraverso:

-         l’ammodernamento della linea ed il potenziamento dei servizi della ferrovia Porrettana;

-         l’integrazione dell'ambito metropolitano Pistoia-Prato-Firenze, con il versante emiliano e la valle del Serchio mediante l’adeguamento delle S.S. 12, 64 e 66 e la previsione di un collegamento Signorino-Pontepetri;

-         la riqualificazione del sistema viario minore, con particolare riferimento a quella di impianto storico di cui alla tavola P02;

-         l’integrazione funzionale del trasporto privato con il trasporto pubblico su ferro e su gomma;

-         l’adeguamento ed il potenziamento degli impianti a fune nel comprensorio sciistico e la loro integrazione con il sistema dei collegamenti viari e con i trasporti pubblici;

·        l’inserimento  dei singoli centri in circuiti di fruizione al fine di garantire i servizi essenziali alle comunità locali attraverso una maggiore integrazione dei servizi di trasporto pubblico; (sanità, commercio, posta, giornali, ecc.);

·        il contenimento di ulteriori espansioni lineari lungo la viabilità di interesse nazionale, regionale e provinciale.

Invarianti:

·         la funzione di essenziale collegamento pubblico assolta dalla ferrovia Porrettana nel territorio montano;

·         il carattere fondativo degli insediamenti urbani storicamente assolto dalla viabilità antica indicata nella tavola  P02.

 

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