Articolo 65 - La rete stradale

 

1.        Il P.T.C., in conformità al P.I.T., articola la rete stradale della Provincia in: grandi direttrici nazionali e regionali; direttrici primarie di interesse regionale; viabilità a supporto dei sistemi locali distinta fra viabilità di interesse provinciale e di interesse comunale.

2.        I tracciati della viabilità di progetto rappresentati nella tavola P07 si intendono di massima e pertanto i P.S. e gli altri strumenti urbanistici comunali, nonché i piani di settore dovranno recepire dette previsioni tenendo conto della possibilità di ampliamento e di modifiche dei percorsi nel progetto esecutivo, sia per le nuove realizzazioni che per gli interventi di ristrutturazione ed ampliamento.

3.        In conformità al P.I.T. al fine di stabilire un’ordinata gerarchia della viabilità, i P.S. e gli altri strumenti urbanistici comunali, nonché i piani di settore classificano le strade ricadenti nel proprio territorio, tenendo conto delle indicazioni seguenti , di quelle contenute negli elaborati di progetto del P.T.C. e nelle schede di cui all'allegato 3.

Grandi direttrici nazionali e regionali

4.        Sono così classificate l’autostrada A11 ed il raccordo autostradale di Pistoia fra il casello e la connessione con la S.S.   64 e la S.S. 12. Con la finalità di potenziare il sistema degli accessi all’asse autostradale, in relazione all’assetto del sistema insediativo e della reti viarie principali il P.T.C. prevede la realizzazione di due nuovi caselli: il primo in Valdinievole località Vasone con sbocco sulla viabilità di progetto che collega la S.P. Camporcioni con la Strada dei Fiori a Pescia; il secondo a Pistoia Est con innesto sulla variante di Agliana della S.P. Nuova Pratese. Per questo ultimo nuovo casello si prescrive la contestuale realizzazione delle due bretelle di collegamento.

5.        Le S.S. 12 e 64 assolvono la fondamentale funzione di collegamento interregionale (Toscana-Emilia) e pertanto rientrano nei piani e programmi regionali e nazionali. Per la S.S. 64 il P.T.C. individua sulla tavola P07 la variante di Pavana, in corso di progettazione esecutiva e prevede un complessivo intervento di ristrutturazione per adeguare l’asse ai livelli prestazionali delle varianti realizzate sul versante emiliano.  Per la S.S. 12 l'ammodernamento del tracciato con particolare riferimento alla variante in prossimità del passo dell’Abetone il cui tracciato deve essere precisato dal Comune di Abetone, in sede di P.S. e d’intesa con A.N.A.S.

Direttrici primarie di interesse regionale

6.   Sono così classificate le S. R. 66 (da Pistoia a La Lima), 435, 436. E’ inoltre assimilato alle direttrici d’interesse regionale, l’asse costituito dalla S.P. 1 (Nuova Pratese) che svolge un essenziale ruolo nell’ambito metropolitano Firenze-Prato-Pistoia.

7.   Il P.T.C. individua inoltre, nel collegamento Signorino-Pontepetri fra la S.S. 64 e la S.R. 66, una struttura viaria essenziale per favorire la connessione fra le due strade di valico, per migliorare i collegamenti intervallivi e interregionali, per migliorare l’accessibilità al sistema insediativo della Montagna.

8.  Per le S. R. 435 e 436 e per la strada provinciale Nuova Pratese che assicurano i collegamenti con l’area   Lucchese, il Valdarno e l’area Pratese; il P.T.C. individua le sostanziali varianti di tracciato nella tavola P07. Per i relativi progetti si applicano le disposizioni del Sistema funzionale del turismo e della mobilità ecoturistica art. 15 comma 6 secondo punto.

Viabilità a servizio dei sistemi locali

9.   Viabilità di interesse provinciale. E’ costituita dalle S. R. 633, 632 e 66 (da Firenze a Pistoia) e dalle strade provinciali che assolvono alla funzione di collegamento fra la viabilità minore e le direttrici primarie, che pertanto risultano di prevalente interesse sovracomunale. Nella tavola P07, sono indicate le varianti di tracciato e gli interventi di riqualificazione ritenuti prioritari e necessari per adeguare la rete viaria alla funzione di supporto principale del sistema insediativo locale. Il piano provinciale dei trasporti di cui all'art.69 specifica ed aggiorna le previsioni contenute nella tavola P07, sulla base di più approfondite analisi riguardanti in primo luogo i flussi di traffico e l’adeguamento alle disposizioni del sistema funzionale del turismo e della mobilità ecoturistica art. 15 comma 6, anche in relazione alla conformità paesaggistica delle opere d’arte stradale.

10.  Viabilità di interesse comunale.  E’ costituita dalle  strade comunali e dai tratti di strade provinciali che hanno perso le funzioni di primario collegamento intercomunale e che pertanto oggi assolvono ad una funzione di collegamento fra aree e centri di interesse comunale.

11.  I P.S. e gli altri strumenti urbanistici comunali, individuano gli interventi di adeguamento della rete viaria di interesse comunale, sulla base dei seguenti indirizzi prioritari:

-           miglioramento della accessibilità alle aree urbane principali ed alle funzioni generatrici/attrattive di traffico (centri ed assi commerciali; stazioni ferroviarie ecc.);

-           completamento degli anelli e/o dei tratti di circonvallazione del sistema insediativo ed interconnessione con la rete viaria principale;

-           adeguamento della viabilità a servizio delle aree produttive artigianali ed industriali e dei comparti agricoli specializzati del vivaismo e della floricoltura in relazione alle disposizioni del sistema funzionale florovivaistico art. 16 comma 6.

-           realizzazione dei tracciati ciclo-pedonali in relazione alle disposizioni del Sistema funzionale del turismo e della mobilità ecoturistica art. 15 comma 6 ed alla conformità paesaggistica delle opere d’arte stradale.

 

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