Articolo 15 - Il sistema funzionale del turismo e della mobilità ecoturistica

 

Il P.T.C. individua nel turismo e nell’insieme delle risorse e delle strutture che lo sostengono, lo alimentano e lo diversificano un sistema funzionale teso a favorire le relazioni ed i flussi fra i sistemi territoriali, mediante l’azione sinergica fra le diverse aree a vocazione turistica e dei diversi modelli di turismo.

Il P.T.C. sintetizza nella tavola P01 il sistema funzionale del Turismo e dettaglia nella tavola P12 le risorse turistiche distinte in relazione a:

·        il turismo culturale e d’arte;

·        il turismo naturalistico - ecologico;

·        il turismo della salute e dello sport che include il turismo bianco ed il turismo termale;

·        il turismo dei parchi e dei giardini tematici: il giardino zoologico di Pistoia, l’Ecomuseo della Montagna P.se, il parco tematico di Pinocchio attuato attraverso l’accordo di programma sottoscritto definitivamente il 7 Maggio 2001

I P.S. e gli altri strumenti comunali del governo del territorio specificano gli obiettivi del sistema per il turismo e le risorse, le strutture e gli impianti turistici di cui alla tavola  P12.

I P.S. dei Comuni dovranno valutare a partire dai contenuti del sistema funzionale del turismo e della mobilità ecoturistica di cui al Titolo II Capo II art. 15 delle presenti norme e dai contenuti degli ambiti di paesaggio di cui al Titolo IV Capo I artt. 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44 e 45 a cui il sistema stesso si riferisce ed anche ai sensi dell'art. 32 L.R. 16 Gennaio 1995, n. 5, per gli aspetti elencati nel punto 5.

La tavola P12 individua le aree a prevalente vocazione agrituristica.

I piani di settore finalizzano le risorse e le attività a:

·        la promozione del turismo in tutte le sue forme, nel rispetto dei valori storici, culturali, ambientali e naturali del territorio provinciale e con la finalità di valorizzarne le specificità;

·        il coordinamento delle iniziative turistiche non solo negli ambiti tradizionali e distinti della Montagna P.se e di Pistoia, di Montecatini e della Valdinievole, ma in rapporto sinergico fra le diverse realtà locali;

·        l’adeguamento qualitativo e quantitativo delle strutture ricettive;

·        il sostegno, del turismo connesso alle attività convegnistiche ed espositive e fieristiche, mediante il potenziamento e la valorizzazione delle strutture espositive di Pistoia e convegnistiche a Montecatini, Abetone, Cutigliano e San Marcello P.se;

·        il completamento ed ampliamento della rete delle strutture ecomuseali connesse alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e produttive della montagna e dell’alta collina pistoiese di cui al protocollo d’intesa approvato con  D.G.P. del 12 Aprile 2001 n. 77.

6.        Strettamente connesso al Sistema Funzionale del Turismo è il sistema alternativo della mobilità costituito dalla rete dei percorsi ciclabili della pianura Pistoiese e della Valdinievole nonché dalla rete di vie verdi individuate a titolo indicativo. Per tale sistema valgono le seguenti disposizioni:

·        I P.S. integreranno le previsioni del P.T.C. con altre d’interesse comunale interne ai centri urbani ed alle aree d’interesse naturalistico.

·        La Provincia di Pistoia e gli altri Enti interessati, nella progettazione e realizzazione  della viabilità delle aree urbane e di pianura prevederanno anche la realizzazione dei percorsi ciclo-pedonali paralleli.

·        Per la realizzazione dello schema individuato nella tavola P12 potranno essere utilizzati anche percorsi verdi alternativi e/o argini dei corsi d’acqua.

·         I P.S. anche con riferimento agli elementi segnalati nella tavola P12 dovranno evidenziare i percorsi storicamente determinati, in particolare al fine della valorizzazione dei percorsi esistenti sui crinali, delle principali direttrici escursionistiche appenniniche e dell'antica viabilità storica. Con particolare riferimento alle riserve naturali ed ai centri storici presenti nell'area i P.S. prevederanno altresì aree di posteggio e di scambio con la viabilità carrabile, rifugi, punti sosta attrezzati, ambiti panoramici da mantenere, sistemi di guida alla conoscenza del territorio e dell'ambiente, servizi per trekking, cavallo, mountain-bike.

·         Per questi elementi i P.S. dovranno redarre una specifica normativa volta alla valorizzazione turistico-escursionistica compatibile con gli usi tradizionali del territorio, tutelando le permanenze degli elementi di connessione territoriale e delle relative opere d’arte e d’arredo.

 

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